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Tanti battesimi, oratorio affollato anche destate, un fiorire di vocazioni: la chiesa di un quartiere periferico della città versiliana non smette di crescere tra volontariato e opere finanziate dall8xmille Questa è la storia di una parrocchia che Un cronista sbrigativo etichetterebbe come atipica, lontana dagli schemi correnti. Atipica perché le funzioni religiose vedono la chiesa gremita. Atipica perché mentre in generale il numero dei funerali supera quello dei battesimi,qui è il contrario: se cento neonati hanno ricevuto il sacramento, ottanta sono state le esequie celebrate lo scorso anno. Lontana dai clichés abituali perché loratorio (non era istituzione superata?) conta 800 iscritti e destate anche ragazzi di famiglie in vacanza in Versilia chiedono ladesione. Atipica, infine, perché ti capita di vedere una giovane religiosa rincorrere un pallone e beffare con agili tocchi ragazzini che allattacco o in difesa pretendono di saperla lunga. «Che farci?» ammettono sconsolati. «È brasiliana».Suor Lourdes Lima dos Santos declina il calcio nella sua più genuina espressione educativa. UNA FUCINA DI INIZIATIVE Un ultimo esempio di originalità? Torniamo agli anni Ottanta, allistituzione di questa parrocchia della periferia viareggina. A chi intitolarla? Unanime la volontà del quartiere dellex campo di aviazione: «Dedichiamola a Santa Rita da Cascia». Larcivescovo di Lucca dellepoca, monsignor Giuliano Agresti (attualmente larcivescovo è monsignor Italo Castellani) ne fu molto contento. Viareggio sud, via dei Lecci. Case borghesi. Verde. Giardini. La ressa delle spiagge già fitte di ombrellonièlontanaesi respira serenità nel silenzio degli angoli fuori mano. È vero, una gru svetta verso il cielo, muratori ancora sudano sotto il primo sole dellestate, ma è questione di giorni, si tratta solo di dare gli ultimi ritocchi al complesso delle strutture parrocchiali di Santa Rita, lampliamento della chiesa (è stata inglobata una sala attigua così da aggiungere una navata di sinistra allaula centrale), la costruzione del convento per le tre suore dellOrdine delle Minime del Sacro Cuore che danno un mano preziosa, la realizzazione di un salone. Lavori agli sgoccioli, perché si inaugurerà tutto il 27 giugno, giorno di festa anche per una ragione di maggiore spessore: Emanuele Rosi, seminarista nato in queste zone, riceverà lordinazione sacerdotale. Santa Rita, parrocchia di periferia in una delle capitali della cantieristica navale, si manifesta cantieredi vocazioni. Oltre ad Emanuele negli ultimi tre anni hanno risposto alla chiamata Chiara Bertuccelli e Adelina Greco, novizia e probanda nellOrdine delle Minime suore francescane. Tutto è cominciato con limpegno come catechista e nel gruppo missionario» testimonia Adelina. «Dietro ogni scelta cè un cammino pregresso, dieci anni di vita parrocchiale e di allenamento allascolto della Parola di Dio. A settembre infine entrerà in seminario Gabriele Blasi, 20 anni. Se parli di vocazioni con il parroco devi aspettarti una lectio magistralis sulla funzione della parrocchia e sul ruolo di chi la guida. Don Luigi Pellegrini ha in materia idee radicali. «Una società di credenti incapace di generare vocazioni al sacerdozio o alla vita consacrata è cosa morta»dice. «Se è morta, vuol dire che il parroco non è adeguato. Se non è adeguato deve cambiare». Non è il suo caso, non deve cambiare il sacerdote animatore di una comunità ecclesiale che vede i giovani rispondere generosamente alla chiamata per un servizio esclusivo a Dio e al prossimo. Lintenso legame spirituale con le Clarisse del Monastero San Micheletto di Lucca poi fa il resto: «Tengono accesa la fiaccola della preghiera non solo per loro ma per la Chiesa sparsa in tutto il mondo». Ecco, la perseveranza nella preghiera alimenta il dinamismo di una parrocchia fattasi punto di riferimento per il quartiere e per la città, tanto che alle celebrazioni intervengono fedeli di tutta Viareggio. MESSE ON LINE SEGUITE DA TUTTA ITALIA E se uno proprio non può esserci e vuole seguire, ad esempio, la recita del rosario può farlo grazie al web: Santa Rita è una chiesa on line, Marco e Barbara hanno messo in piedi un canale video con la diretta di tutti i riti, le messe, i rosari, i matrimoni se gli sposi sono daccordo, così anche la vecchia zia che abita in Sicilia si sente partecipe. Centinaia di contatti al giorno, accessi al sito che si impennano in occasione delle messe domenicali delle 10,30 e delle 12. «È un modo per stare in comunione, più che in comunicazione, con chi per qualsivoglia ragione sia impedito a muoversi», dice Marco. Lui e Barbara sono volontari. Volontari al pari dei catechisti (una trentina per poco meno di 500 ragazzi), o di chi si fa carico del funzionamento delloratorio, della pastorale giovanile, di quella familiare, dei ritiri per i fidanzati, dei corsi per i genitori, delle opere di carità, dellassistenza ai disabili del gruppo "Amici insieme" a favore dei quali la parrocchia spende molto in termini di amore, energie e non solo. Grazie alla Fondazione onlus "Papa Giovanni Paolo II" sarà ristrutturato un immobile del centro cittadino che diverrà una casa-famiglia per persone svantaggiate, un progetto che don Luigi porta avanti senza finanziamenti pubblici, «segno della Provvidenza, espressione del nostro cuore» spiega. La gestione della casa comporterà nuovi gravosi impegni per le persone di buona volontà, ma nessuna paura, nessuna titubanza: «Il volontario dà, ma soprattutto riceve» osserva Ilda Vignolo, psicologa. «Il volontario non fa buonismo, esprime accettazione vera». Lo testimoniano i parrocchiani che una sera alla settimana si dedicano ai fratelli senza fissa dimora che gravitano attorno alla stazione. VACANZE PER RAGAZZI E FAMIGLIE Ora che arriva lestate si organizzano i campi scuola per i giovani e per le famiglie nella trentina Val di Fassa, mentre i ragazzini delle elementari e delle medie andranno sulla più vicina montagna pistoiese. Per il loro ritorno le strutture parrocchiali saranno state completate grazie al contributo di 770mila euro degli italiani che hanno risposto allappello dell8xmille.Netrarrà beneficio e nuova linfa vitale questo quartiere in crescita di una città ancora segnata dallimmane tragedia del giugno scorso, lesplosione del carro ferroviario carico di gpl. Ma la dinamica della solidarietà non marcia a senso unico, e come la parrocchia di Santa Rita a Viareggio riceve, la stessa parrocchia dà.La sensibilizzazione capillare alla firma dell8xmille incontra confortante risposta in sede di dichiarazione dei redditi,mentre loratorio, associazione di promozione sociale, è sostenuto con il 5 per mille. E poi? Infinitamente più importante dei fondi è la preghiera, lievito della comunità. Si prega, si recita il rosario o la coroncina della Divina Misericordia, si fa adorazione eucaristica con finalità specifiche: per i sacerdoti e le vocazioni, per i missionari, per le famiglie in crisi, gli anziani. È attivo il gruppo di preghiera di Padre Pio. Lultima domenica di ogni mese don Luigi Pellegrini celebra una eucarestia aggiuntiva, una Messa in rito tridentino secondo il motu proprio di Benedetto XVI. Ma questo non introduce un ulteriore elemento di atipicità nella vita di una parrocchia che sa essere casa per tutti e di tutti, e il parroco ora anche cavaliere al merito della Repubblica, dopo la nomina a giugno 2009 da parte del Presidente Giorgio Napolitano, sorride delle perplessità che ne avevano circondato lingresso: È giovane, penserà solo ai giovani dicevano. Invece ha dimostrato di saper pensare a tutti. LA SCHEDA Solo 26 anni di vita, già 12mila abitanti ARCIDIOCESI LUCCA VIAREGGIO LUCCA Pisa Massa Parrocchia: Santa Rita da Cascia, quartiere ex Campo di aviazione, a Viareggio Abitanti: 12 mila Territorio: è unarea di recente urbanizzazione,alla periferia sud del capoluogo versiliano. Storia: la parrocchia è stata istituita il 29 giugno 1984 per provvedere adeguatamente alla cura danime della popolosa frazione, il cui territorioveniva scorporato dalla parrocchia di SantAntonio retta dai frati francescani. Parroco: don Luigi Pellegrini, 44 anni, nativo di Camaiore, nominato ad ottobre 2000. Don Luigi il 2 giugno dello scorso anno ha ricevuto le insegne di cavaliere dellOrdine al Merito della Repubblica italiana per le benemerenze acquisite al servizio della comunità viareggina. Coparroco: don Antonio Pileggi, 38 anni, nato a Vibo Valentia, oggi presbitero della diocesi di Lucca, arrivato a dicembre 2008. I sacerdoti possono contare sulla collaborazione di un diacono permanente, Adolfo Giannecchini, dirigente dazienda in pensione. Internet: www.parrocchiasantarita.info, una miniera di notizie e valido strumento di contatti e di dialogo. Da qui è possibile anche seguire le celebrazioni in diretta on line. Sfoglia l‘album fotografico |
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di Antonio Giorgi |
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Ultimo aggiornamento di questa pagina: 28-FEB-11
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